Monitorare l’evoluzione dell’atassia di Friedreich

Intervista a Francesco Saccà By 29 Ottobre 2025Luglio 2nd, 2026No Comments
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La valutazione clinica dei disturbi del movimento, come l’atassia di Friedreich, si basa su scale specifiche in grado di misurare nel tempo l’evoluzione della malattia. Francesco Saccà, neurologo dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in occasione del Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN) tenutosi a Padova, ha commentato il passaggio dalle scale storiche — la Scale for assessment and rating of ataxia (SARA) europea e la Friedreich ataxia rating scale (FARS) americana — alla versione modificata MFARS, oggi considerata lo standard di riferimento per il monitoraggio dei pazienti.

Saccà ha ricordato che lo strumento consente una valutazione più dettagliata dei sintomi e si è dimostrato particolarmente sensibile nel rilevare la progressione precoce della malattia, in particolare le difficoltà di deambulazione e stazione eretta. Secondo il neurologo, inoltre, l’età di esordio rappresenta uno dei principali fattori che influenzano la velocità di progressione: un esordio più precoce è spesso associato a un deterioramento più rapido.


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