Nuovi trattamenti per il controllo della progressione nei pazienti con sclerosi multipla

Intervista a Lucia Moiola e Marta Radaelli By 2 Luglio 2026No Comments
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Nonostante i progressi nel controllo dell’infiammazione nella sclerosi multipla, la progressione della disabilità rimane un problema aperto. I farmaci ad alta efficacia oggi disponibili permettono di azzerare le ricadute e l’attività visibile alla risonanza magnetica, ma hanno un impatto limitato sulla neurodegenerazione e sul decorso silente della malattia.

In questa intervista, Lucia Moiola (IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano) e Marta Radaelli (ASST Papa Giovanni XXIII) riflettono sulle scelte terapeutiche in un contesto in cui la fase progressiva può manifestarsi anche in pazienti apparentemente stabili. L’accumulo di disabilità, spiegano, è ciò che più spaventa nel lungo termine, ed è anche ciò che spinge verso un trattamento precoce.