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Sul rapporto tra neuroscienze e psicoanalisi, da Freud alla scuola PSICOMED

Intervista a Diego Centonze By 28 Febbraio 2024No Comments
Interviste

Già nel trattato Progetto di una psicologia, pubblicato nel 1895, Sigmund Freud si cimentò nell’ardua impresa di tracciare un ponte concettuale tra neuroscienze e psicoanalisi, con un primo tentativo di mettere in relazione la dinamica dei processi neuronali e le basi della psicologia.

Tuttavia, in un contesto storico-culturale non ancora pronto per tale integrazione, lo stesso Freud si disinteressò progressivamente della ricerca di legami diretti tra l’attività neuronale e le espressioni psicologiche dei suoi pazienti, innescando una biforcazione disciplinare tra la neurologia e la psichiatria, da un lato, e la psicologia dinamica, dall’altro.

Negli ultimi anni il consolidarsi di nuove scoperte scientifiche ha però portato alcuni autori a immaginare nuovamente un incontro tra neuroscienze e psicoanalisi, soprattutto per quanto riguarda il concetto di neuroplasticità e la possibilità di governare questo processo attraverso l’esperienza della psicoterapia e le metodiche di neuromodulazione.

Proprio in questo contesto innovativo si inserisce l’Istituto Italiano di Psicoanalisi per la Ricerca e la Clinica – Psicomed, scuola di specializzazione per medici e psicologi nata all’interno dell’IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli (IS).

Abbiamo intervistato Diego Centonze, responsabile dell’Unità di Neurologia e dell’Unità di Neuroriabilitazione dell’IRCCS Neuromed, direttore del programma PSICOMED e professore ordinario di neurologia all’Università di Roma Tor Vergata.