Afasia post-ictus: nuovi dati sull’efficacia della rTMS

A cura di Fabio Ambrosino By 3 Marzo 2025No Comments
NewsSpeciali
rTMS afasia post-ictus

La stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) può contribuire a migliorare gli esiti dei pazienti con afasia cronica post-ictus? I risultati di uno studio clinico randomizzato e controllato con placebo, pubblicati sulla rivista Neurology, mostrano che una rTMS a bassa frequenza (1 Hz) combinata con la terapia multimodale per l’afasia (M-MAT) può avere un effetto positivo rispetto alla sola M-MAT (1).

La durata dell’afasia dopo un ictus varia a seconda della gravità del danno cerebrale: alcune persone si riprendono completamente dall’afasia entro pochi mesi, mentre altre possono continuare ad avere difficoltà di linguaggio per anni. La riabilitazione del linguaggio è a oggi il trattamento più efficace, ma i risultati sono variabili e spesso modesti.

La rTMS è una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva che può modulare l’eccitabilità corticale attraverso l’utilizzo di campi magnetici. Studi precedenti avevano suggerito che la rTMS a bassa frequenza (1 Hz) potrebbe migliorare il recupero dall’afasia post-ictus, ma i risultati erano stati contrastanti.

Nello studio pubblicato su Neurology, i ricercatori hanno arruolato 44 pazienti con afasia non fluente cronica (più di 6 mesi dopo l’ictus) e li hanno assegnati in modo casuale a ricevere rTMS a 1 Hz o stimolazione fittizia (placebo) combinate con 35 ore di M-MAT per 10 giorni. L’outcome primario era il quoziente di afasia del Western Aphasia Battery (WAB-AQ) misurato a 3 e 15 settimane.

I risultati hanno mostrato che i punteggi WAB-AQ sono migliorati dal basale a 15 settimane in entrambi i gruppi, ma il miglioramento dell’afasia è stato significativamente maggiore nel gruppo rTMS rispetto al gruppo placebo. In particolare, il gruppo rTMS ha mostrato una riduzione significativamente maggiore delle difficoltà di ricerca delle parole e una maggiore produzione di frasi complete e lunghe con meno pause rispetto al gruppo placebo.

Come riportato dagli stessi autori, lo studio presentava alcuni limiti, come la dimensione del campione relativamente piccola, la provenienza dei partecipanti da un unico centro e il periodo di follow-up relativamente breve. Nonostante questi limiti, i risultati suggeriscono che la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva a 1 Hz potrebbe avere un ruolo nel trattamento dell’afasia cronica post-ictus. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati e per determinare il protocollo di trattamento ottimale.

Bibliografia

1. Low TL, Lindland K, Carlson HL, et al. Transcranial Magnetic Stimulation Combined With Multimodality Aphasia Therapy for Chronic Poststroke Aphasia A Randomized Clinical Trial. Neurology 2025; https://doi.org/10.1212/WNL.0000000000213424