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Appello della SIN per un uso responsabile dei pesticidi

Redazione By 15 Febbraio 2024No Comments
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pesticidi

Attraverso un comunicato stampa diffuso nella giornata di oggi il presidente della Società Italiana di Neurologia Alessandro Padovani ha lanciato un monito agli agricoltori per un oculato utilizzo delle innovazioni messe a disposizione dal Green Deal, prime fra tutte quelle su un uso responsabile dei pesticidi.

Infatti, sebbene – come si legge nel comunicato – la Presidenza SIN “appoggi i principi di una transizione ecologica sostenibile per un corretto recupero della sostenibilità e della biodiversità che hanno spinto gli agricoltori di tutta Italia e di mezza Europa a salire sui trattori per manifestare le loro necessità di lavoro”, è importante che i pesticidi non siano impiegati in maniera indiscriminata e acritica “per garantire un normale sviluppo del sistema nervoso cerebrale nei bambini senza aumentare il rischio di malattie neurologiche negli adulti e negli anziani”.

Nel 2022 è stato messo a punto il SUR (Sustainable use regulation of Plant Protection Products), regolamento sull’uso sostenibile dei pesticidi che punta a un dimezzamento del loro impiego nell’Unione Europea entro il 2030.

I pesticidi chimici sono infatti fra le principali fonti di inquinamento dell’acqua e del suolo, dell’aumento della resistenza ai parassiti, nonché di varie malattie croniche dell’uomo, dai tumori al morbo di Parkinson.

Un problema, questo, particolarmente rilevante nel nostro Paese. Secondo il rapporto Pesticidi: una pandemia silenziosa, realizzato dal WWF nel 2022, l’Italia è il sesto Paese al mondo per utilizzo di pesticidi, con quasi 400 diverse sostanze utilizzate per un totale di 114mila tonnellate all’anno.

Nel 2023 l’Italia e altri nove Paesi europei hanno formato un comitato per sollecitare l’Unione Europea a ridurre le restrizioni previste dal SUR, ma non è stata raggiunta una maggioranza che supportasse o negasse l’abrogazione delle stesse. Di conseguenza, la normativa è stata automaticamente rinnovata fino al 2033.

Tuttavia, a gennaio, la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen ha sorprendentemente annunciato l’intenzione di abrogare il regolamento SUR sui pesticidi, inclusa la parte relativa alla controversa sostanza del glifosato, il cui uso è proibito in Italia dal 2017.

Quest’ultimo sviluppo ha provocato confusione e polemiche, culminando in un ricorso legale da parte di sei ONG che hanno denunciato l’inadeguatezza del sistema di valutazione della Commissione, colpevole di non aver considerato le recenti evidenze che collegano il glifosato a patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.

“Altri dati confermerebbero l’azione pro-infiammatoria dei glifosati a supporto del rischio che un utilizzo indiscriminato e irresponsabile dei pesticidi che – ha commentato Padovani – potrebbero incrementare il rischio di sviluppare non solo patologie neoplastiche e cerebrovascolari, ma soprattutto malattie neurodegenerative quali l’Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica”.