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C’è una relazione tra autismo e inquinamento atmosferico?

Redazione By 7 Marzo 2024No Comments
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È ormai assodato che l’inquinamento atmosferico può avere effetti dannosi per la salute umana, dall’aggravamento delle patologie cardiache al rischio di sviluppare malattie respiratorie e alcuni tipi di cancro. Tra gli inquinanti più pericolosi si annoverano il particolato atmosferico (PM10 e PM2,5), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono (O3), con un impatto che porta a un incremento della mortalità e a una riduzione dell’aspettativa di vita nelle aree più inquinate (1).

Studi recenti stanno però esplorando anche il legame tra inquinamento dell’aria e patologie del neurosviluppo. Sebbene allo stato attuale non ci siano prove sufficienti per affermare una connessione diretta tra inquinamento atmosferico e disturbi dello spettro autistico, alcuni studi preliminari indicano una possibile associazione tra le due variabili, soprattutto per quanto riguarda l’esposizione in gravidanza.

Una revisione sistematica e metanalisi che ha preso in considerazione 28 studi, per un totale di quasi 760.000 bambini con disturbi dello spettro autistico, ha individuato un’associazione tra l’esposizione materna e un incremento del rischio nei neonati. In particolare, ogni incremento pari a 5 µg/m³ di PM2.5 è risultato associato a un aumento del rischio tra il 5% e il 15% (a seconda del modello utilizzato), sia nel periodo preconcezionale che durante la gravidanza e nel periodo postnatale. Per gli altri inquinanti (PM10, NOx, O3, metalli, solventi, stirene, IPA, pesticidi), invece, le evidenze non sono risultate sufficienti per individuare delle relazioni (2).

Anche un’altra revisione, che ha incluso i dati di 20 articoli, ha riscontrato una forte associazione tra l’esposizione materna al particolato durante la gravidanza o nei primi anni di vita e il rischio di autismo. Anche in questo caso l’associazione si è rivelata più forte con PM2,5 che con gli altri inquinanti. Secondo gli autori, “l’inquinamento atmosferico dovrebbe essere considerato tra i fattori di rischio emergenti per i disturbi dello spettro autistico”, aggiungendo però che “ulteriori studi epidemiologici e tossicologici dovrebbero analizzare le vie molecolari coinvolte nello sviluppo e determinare specifiche associazioni di causa-effetto” (3).

Uno studio di coorte che ha preso in considerazione 132.256 nuovi nati, infine, ha individuato un’associazione tra l’esposizione materna al monossido di azoto durante la gravidanza e un aumento del rischio di un disturbo dello spettro autistico nella prole. Diversamente dalle due revisioni descritte in precedenza, lo studio in questione non ha individuato un’associazione significativa con PM2,5 (4).

I risultati di questi studi, seppur ancora non sufficienti per poter trarre conclusioni definitive, dovrebbero invitare a porre attenzione sulle possibili associazioni tra l’inquinamento e lo sviluppo di autismo. Fondamentale, infine, è che la comunità scientifica continui a condurre studi su questa relazione.

L’esposizione all’inquinamento atmosferico è infatti un problema globale che riguarda tutti, sebbene con intensità diverse a seconda della zona geografica. Ogni anno, più di 4 milioni di decessi sono attribuibili all’inquinamento dell’aria a livello mondiale, e nonostante le politiche per migliorare la qualità dell’aria nquasi tutti i cittadini europei sono oggi esposti a livelli di PM2,5 superiori a quelli raccomandati dalla World Health Organization (5).

Bibliografia

1. Aria inquinata e rischi per la salute. Ambiente e primi 1000 giorni. Pubblicato il 4 gennaio 2020.
2. Dutheil F, Comptour A, Morlon R, et al. Autism spectrum disorder and air pollution: A systematic review and meta-analysis. Environ Pollut 2021 Jun 1;278:116856.
3. Imbriani G, Panico A, Grassi T, et al. Early-Life Exposure to Environmental Air Pollution and Autism Spectrum Disorder: A Review of Available Evidence. Int J Environ Res Public Health 2021; 18(3): 1204.
4. Pagalan L, Bickford C, Weikum W, et al. Association of Prenatal Exposure to Air Pollution With Autism Spectrum Disorder. JAMA Pediatr 2019; 173(1): 86-92.
5. Organizzazione Mondiale della Sanità. Exposure & health impacts of air pollution. Ultimo accesso: 6 marzo 2024.