
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato il sesto rapporto della serie Global Evidence Review on Health and Migration (GEHM), dedicato alla demenza nelle popolazioni di rifugiati e migranti.
L’invecchiamento di tutta la popolazione continua ad aggravare il peso di questa malattia e sta ponendo nuove sfide sanitarie, che richiedono strategie mirate per garantire diagnosi tempestive e accesso equo alle cure: a questo proposito, il 31 marzo, l’OMS ospiterà un webinar di lancio per discutere i risultati e le implicazioni per la salute pubblica della demenza nelle persone più vulnerabili.
Il rapporto, sviluppato da WHO Health and Migration in collaborazione con il Dipartimento OMS per la Salute Mentale, la Salute del Cervello e l’Uso di Sostanze (MSD) e con il contributo di diversi partner accademici e di ricerca come il gruppo Immidem, l’Università Sapienza di Roma, l’Istituto Superiore di Sanità e il Consorzio Europeo di Neuropsicologia Interculturale, fornirà raccomandazioni importanti sulla gestione della demenza utili a decisori politici e professionisti della salute.





