
AbbVie ha annunciato l’approvazione da parte dell’AIFA della rimborsabilità di atogepant, un antagonista orale del recettore CGRP, come trattamento preventivo dell’emicrania episodica e cronica. Questo farmaco può essere prescritto a soggetti adulti che hanno sofferto, negli ultimi novanta giorni, di almeno otto giorni di emicrania disabilitante al mese.
L’impatto dell’emicrania sulla vita delle persone che ne sono affette è noto, con molte organizzazioni che stanno acercando di aumentare la consapevolezza su questa classe di disturbi. Alla World Health Organization (WHO), secondo cui una giornata vissuta con emicrania invalidante sarebbe paragonabile a una condizione di demenza, tetraplegia o psicosi acuta, ha fatto recentemente eco la Società italiana di neurologia (SIN): “L’emicrania è la seconda malattia più disabilitante nel mondo, interessa più di un miliardo di persone, di cui sei milioni solo in Italia, con una prevalenza tre volte maggiore nelle donne”, ha affermato Alessandro Padovani, neurologo e presidente della SIN. “L’emicrania cronica, in particolare, colpisce circa il 2% della popolazione globale”.
Il comunicato di AbbVie, azienda produttrice del farmaco, ha riportato che l’indicazione di atogepant nella profilassi dell’emicrania è supportata dai risultati di due studi registrativi di fase III, ADVANCE e PROGRESS, che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di atogepant 60 mg in pazienti adulti, somministrato una volta al giorno. Nei due trial sono stati coinvolti rispettivamente pazienti affetti da emicrania episodica e cronica, per un periodo di trattamento di 12 settimane.
In entrambi gli studi, randomizzati controllati verso placebo, atogepant è risultato efficace, con un buon profilo di sicurezza e ben tollerato, e capace di determinare un miglioramento nella qualità di vita correlata allo stato di salute dei pazienti.
Nello studio ELEVATE – un trial randomizzato, controllato verso placebo, della durata di 12 settimane – l’efficacia di atogepant è stata poi confermata anche in individui non rispondenti a trattamenti precedenti, con una storia di fallimenti terapeutici con classi di farmaci orali per la profilassi dell’emicrania (fino a quattro).
“Nel trattamento dell’emicrania abbiamo ancora bisogni clinici insoddisfatti. Molti pazienti affetti da emicrania episodica o cronica non raggiungono un controllo ottimale della malattia nonostante l’assunzione di uno o più trattamenti preventivi” ha spiegato Cristina Tassorelli, direttore del Centro di ricerca sulle cefalee dell’Istituto Mondino. “Atogepant è la prima, e al momento l’unica, terapia orale per la prevenzione di tutto lo spettro dell’emicrania specificamente progettata per bloccare l’effetto del CGRP; si tratta di una terapia semplice da usare, efficace, con un buon profilo di sicurezza e ben tollerata. Le evidenze che provengono dagli studi clinici ci dicono che con atogepant abbiamo a disposizione un’opzione terapeutica preventiva capace di ridurre l’impatto della patologia sulla vita delle persone”.





