Emicrania, oggi l’iniziativa “Liberi dal dolore: una nuova era per la terapia delle cefalee”

Redazione By 19 Giugno 2025No Comments
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Liberi dal dolore

L’emicrania, una condizione neurologica che affligge circa 8 milioni di persone in Italia, di cui oltre 5 milioni donne, sta vivendo una vera e propria rivoluzione terapeutica. Nonostante i progressi significativi nella comprensione e nel trattamento di questa patologia debilitante, molti pazienti rimangono però all’oscuro delle nuove possibilità di cura. Per colmare questa lacuna informativa, la Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), in collaborazione con Fondazione Onda, ha promosso la giornata “Liberi dal dolore: una nuova era per la terapia delle cefalee”, un’iniziativa nazionale che ha visto l’apertura di 75 Centri Cefalee italiani per informare il pubblico.

“Oggi abbiamo farmaci sofisticati per affrontare efficacemente e anche prevenire questo grave disturbo, ma ancora troppe persone non lo sanno, non conoscono I progressi compiuti negli ultimi anni” afferma Marina De Tommaso, presidente SISC. “Questo è il motivo per cui è stata organizzata la giornata odierna, una iniziativa che fa seguito alla recente Giornata nazionale del mal di testa dello scorso 18 maggio, e che vede nuovamente impegnati gli specialisti dei Centri Cefalee”.

Per decenni, gli unici farmaci disponibili per il sollievo dal dolore emicranico erano i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), utili per i casi lievi ma con efficacia limitata e non specifici per l’emicrania. Un primo punto di svolta si è avuto negli anni novanta con l’introduzione di farmaci mirati in grado di agire su specifici recettori della serotonina, offrendo un sollievo più efficace.

Il vero “salto evolutivo” si è verificato negli ultimi anni con l’arrivo di nuove classi di farmaci. Tra questi, i ditani, più specifici e con minori effetti collaterali rispetto ai triptani. Successivamente sono stati sviluppati i gepanti, tutti con un meccanismo d’azione comune: bersagliano il CGRP (Calcitonin Gene-Related Peptide), un peptide chiave coinvolto nella vasodilatazione e nella trasmissione del dolore emicranico.

Infine, l’introduzione degli anticorpi monoclonali ha segnato un’ulteriore evoluzione. Queste tre molecole agiscono bloccando direttamente il CGRP o il suo recettore, rappresentando una strategia innovativa per la prevenzione degli attacchi emicranici. L’efficacia di questi nuovi trattamenti è tale che la SISC, insieme all’International Headache Society (IHS), ha recentemente pubblicato le prime linee guida internazionali sulla terapia dell’emicrania, fornendo un quadro clinico e terapeutico aggiornato e basato sull’evidenza.

I centri coinvolti nell’iniziativa “Liberi dal dolore”, che operano nei principali ospedali italiani, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza ultraspecialistica dell’emicrania. Durante la giornata, gli specialisti della SISC, affiancati dalle associazioni laiche, si sono resi disponibili per informare i cittadini, rispondere ai loro quesiti e facilitare il percorso di diagnosi e terapia. L’obiettivo è superare la mancanza di conoscenza sui progressi compiuti e garantire che un numero maggiore di pazienti possa beneficiare delle cure più avanzate per migliorare la propria qualità di vita.

I Centri Cefalea SISC ai quali tutti i cittadini nella giornata di oggi possono rivolgersi direttamente per informazioni e aiuto, sono 75 diffusi su tutto il territorio nazionale: si possono facilmente trovare suddivisi per regioni e provincie a questo link  sul sito www.sisc.it .