L’Italia si tinge di blu per la Giornata della Neurologia

Redazione By 4 Ottobre 2024No Comments
News
SIN giornata Neurologia

Illuminare di blu un edificio, uno spazio pubblico, un monumento o una struttura rappresentativa per aumentare la consapevolezza verso le malattie neurologiche. Questo è l’invito della Società Italiana di Neurologia (SIN) ai Comuni italiani per sabato 5 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale della Neurologia.

Il principale obiettivo di questa giornata è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, sulla cura delle malattie neurologiche e sul ruolo fondamentale del neurologo, oltre che esprimere vicinanza a malati e caregiver.

Le attività proposte dalla Sin sono partite venerdì 4 ottobre a Milano dove, in collaborazione con Bocconi e Biogen, si svolgerà l’incontro “La Neurologia e il Sistema Sanitario Nazionale: quale futuro”. Tra gli esponenti della società scientifica che hanno partecipato all’incontro ci sono il Presidente SIN Alessandro Padovani, oltre a Mario Del Vecchio e Valeria Tozzi della SDA Bocconi School of Management.

Inoltre, per sabato 5 ottobre, la SIN ha previsto una mattinata completamente dedicata alla popolazione: dalle ore 9.00 alle ore 13.00, chiamando al numero 0315620533, alcuni specialisti saranno a disposizione per un colloquio telefonico durante il quale dare informazioni e rispondere a dubbi e domande sulle diverse patologie. E quest’anno saranno protagonisti anche i canali social della SIN (Facebook, X, Instagram), sui quali gli utenti troveranno contenuti che rispondono alle domande più diffuse su temi legati ai disturbi neurologici.

Nel comunicato che ha accompagnato la presentazione della Giornata della Neurologia, la SIN ha ricordato alcuni dati che riguardano patologie e disturbi neurologici. Tra il 1990 e il 2021, questi ultimi sono stati la principale causa di disabilità e la seconda causa di morte a livello globale, con nove milioni di decessi all’anno. Lo stroke, le demenze, le cefalee, l’epilessia, le oltre 1.400 malattie genetiche e rare affliggono, infatti, milioni di persone e hanno una particolare rilevanza in Italia dove, a causa dell’invecchiamento della popolazione, assistiamo a un aumento delle malattie neurologiche e mentali correlate all’età.

“Solo attraverso la conoscenza dei sintomi delle patologie neurologiche da parte della popolazione e un tempestivo accesso dallo specialista per una diagnosi precoce sarà possibile contrastare queste malattie che continuano ad aumentare” ha concluso Alessandro Padovani. “Per alcune di esse la ricerca scientifica ha prodotto progressi enormi che hanno cambiato le prospettive dei pazienti, per altre la prevenzione rimane ancora l’arma più potente. Un aspetto fondamentale nella lotta alle patologie del sistema nervoso resta sicuramente la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti quali neurologi, medici territoriali, politici, decisori, caregiver e pazienti che possono contribuire ciascuno per la propria parte”.