La progressione nella sclerosi multipla costituisce oggi una questione complessa e dibattuta. Nonostante i progressi terapeutici degli ultimi decenni abbiano significativamente modificato la storia naturale della malattia, la capacità di intercettare tempestivamente i segnali di progressione rimane una sfida diagnostica e clinica di primaria importanza. I cambiamenti sottili, spesso difficilmente quantificabili attraverso i tradizionali parametri di valutazione, richiedono un approccio clinico rinnovato e strumenti di monitoraggio sempre più sensibili.
Questo quaderno rappresenta la seconda tappa di un progetto scientifico dedicato all’approfondimento condiviso dei temi emergenti nella gestione della sclerosi multipla. Dopo aver affrontato il concetto di smoldering neuroinflammation, il presente documento si concentra sulle sfide cliniche legate alla rilevazione precoce e alla gestione della progressione di malattia.
Le tematiche presenti nel quaderno sono state trattate in occasione del progetto “La rivelazione dell’invisibile: i sottili cambiamenti nel paziente SM e i segnali di progressione“, sviluppatosi attraverso quattro incontri organizzati a Milano, Firenze e Napoli, che hanno coinvolto neurologi ospedalieri, ricercatori e clinici esperti nella diagnosi e nel trattamento della SM. Il confronto multidisciplinare ha permesso di esplorare le evidenze più recenti e di condividere esperienze cliniche concrete, con l’obiettivo di migliorare la pratica quotidiana nella gestione dei pazienti.
Questo documento si propone come strumento di aggiornamento e riflessione per tutti i professionisti impegnati nella cura della sclerosi multipla, offrendo spunti pratici per l’identificazione precoce della progressione e per l’ottimizzazione delle strategie terapeutiche.





