Tenecteplase per l’ictus ischemico acuto: i risultati dello studio CHABLIS-T

A cura di Fabio Ambrosino By 15 Gennaio 2025No Comments
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Tenecteplase, una variante geneticamente modificata dell’alteplasi, può essere un trattamento efficace e sicuro per l’ictus ischemico acuto in una finestra temporale estesa?

Un gruppo di ricerca della Fudan University di Shanghai ha esplorato il potenziale di questo attivatore tissutale del plasminogeno nell’ambito dello studio CHABLIS-T, condotto in 13 centri distribuiti nella Cina continentale. In particolare, lo studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza di due dosi di tenecteplase (0,25 mg/kg e 0,32 mg/kg) su 86 pazienti con ictus ischemico acuto con occlusione di vasi grandi/medi o stenosi grave. I risultati sono stati pubblicati su Stroke and Vascular Neurology (1).

Negli ultimi dieci anni questo trombolitico ha suscitato un crescente interesse come possibile alternativa all’alteplasi, soprattutto per i suoi vantaggi pratici. Tenecteplase può infatti essere somministrato in bolo singolo (anzichè in un infusione di un’ora) e potrebbe quindi semplificare enormemente la gestione dei pazienti.

I partecipanti dello studio, con tessuto cerebrale non ancora necrotico all’imaging di perfusione automatizzato e presentatisi entro 4,5-24 ore dal momento in cui sono stati visti senza sintomi per l’ultima volta, hanno ricevuto un’infusione in bolo di tenecteplase in 5-10 secondi. L’endpoint primario era la percentuale di pazienti che raggiungevano una riperfusione maggiore senza emorragia intracranica sintomatica a 24-48 ore dalla trombolisi.

I risultati hanno mostrato che entrambe le dosi di tenecteplase potrebbero essere efficaci e sicure in questa popolazione di pazienti. In particolare, 14 pazienti su 43 nel gruppo sottoposto alla dose di 0,25 mg/kg e 10 pazienti su 43 nel gruppo sottoposto alla dose di 0,32 mg/kg hanno raggiunto una riperfusione maggiore senza emorragia intracranica sintomatica.

I risultati suggeriscono che tenecteplase potrebbe essere un’opzione praticabile per la trombolisi in pazienti con ictus ischemico acuto con occlusione di vasi grandi/medi o stenosi grave, anche in una finestra temporale estesa. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati e confrontare questa opzione terapeutica con quelle già disponibili.

Bibliografia

1. Cheng X, Hong L, Churilov L, et al. Tenecteplase thrombolysis for stroke up to 24 hours after onset with perfusion imaging selection: the umbrella phase IIa CHABLIS-T randomised clinical trial. Stroke Vasc Neurol 2024;9(5):551-559.