Trial clinici in neurologia: cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026

Redazione By 13 Gennaio 2026Gennaio 21st, 2026No Comments
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L’inizio del 2026 si annuncia come una fase di snodo per alcune delle principali linee di sviluppo terapeutico in neurologia. Sul versante delle demenze, l’attenzione resta alta sia sulle strategie di rimozione/controllo dell’amiloide sia su approcci alternativi che puntano a meccanismi a monte della cascata neurotossica, oltre alla gestione di sintomi comportamentali con impatto clinico e assistenziale immediato. Nella malattia di Parkinson, il focus è più “pragmatico”: ottimizzare la terapia nelle fasi con fluttuazioni e discinesie, misurando ciò che cambia nella quotidianità dei pazienti. Nella sclerosi multipla recidivante, i BTK inhibitor rappresentano una delle scommesse più osservate per il potenziale di agire su componenti immunitarie periferiche e compartimentate, con endpoint che includono non solo ricadute e RM ma anche biomarcatori e obiettivi compositi. Infine, nell’atrofia multisistemica, un readout positivo sull’ipotensione ortostatica neurogena avrebbe ricadute concrete in un’area ancora povera di opzioni. La selezione che segue riprende una lista proposta da NeurologyLive:

  • POLARIS-AD
    Studio di fase 3 globale che valuta AR1001 (mirodenafil) nella malattia di Alzheimer in fase precoce (MCI o demenza lieve). È un trial multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e placebo-controllato, con trattamento per 52 settimane e oltre 1.500 partecipanti. L’endpoint primario è il CDR-SB; il topline è atteso nel 2026.

  • Phase 3 Buntanetap (NCT06709014)
    Trial pivotale di fase 3 su buntanetap, un nuovo inibitore traslazionale di molteplici proteine ​​neurotossiche, nell’Alzheimer in fase iniziale. Il protocollo aggiornato prevede una lettura a 6 mesi focalizzata sul profilo sintomatico e una valutazione a 12 mesi per esplorare un possibile impatto disease-modifying.

  • ADEPT-2
    Studio di fase 3 su xanomeline/trospium (Cobenfy) per la psicosi associata alla malattia di Alzheimer, in pazienti da lieve a severa con sintomatologia moderata-severa. È un trial multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e placebo-controllato; l’endpoint primario è la variazione del punteggio NPI–Clinician (allucinazioni/deliri), con CGI-S tra gli endpoint chiave.

  • ELEVATE-PD
    Studio di fase 4 “real-world”, open-label e multicentrico, che analizza l’efficacia e la sicurezza dello switch a IPX203 (Crexont) nella malattia di Parkinson moderatamente severa con complicanze motorie (periodi OFF e discinesie) nonostante terapia stabile a base di levodopa. Prevede circa 220 pazienti seguiti 13–14 mesi; i dati di lungo periodo sono attesi nel 2026.

  • REMODEL
    Due studi di fase 3 che confrontano remibrutinib (BTK inibitore orale) con teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante. Disegno randomizzato, doppio cieco, double-dummy e parallel-group, con circa 800 partecipanti in 25 Paesi. L’endpoint primario è l’ARR; tra i principali secondari figurano progressione di disabilità confermata, outcome RM, sNfL e NEDA. Primary completion: 30 aprile 2026.

  • TRAILRUNNER-ALZ-1
    Studio di fase 3 su remternetug, anticorpo monoclonale anti-amyloid-β autosomministrabile per via sottocutanea, in pazienti con Alzheimer in stadi 3–4. Include 52 settimane in doppio cieco seguite da estensione open-label (fino a 76 settimane). L’endpoint primario è la quota di pazienti che raggiunge la clearance della placca alla PET amiloide; tra i secondari: tempo alla clearance completa, farmacocinetica e sicurezza. Completamento atteso entro il 2026.

  • CYPRESS
    Trial di fase 3 su ampreloxetine, inibitore selettivo del reuptake della noradrenalina once-daily, per l’ipotensione ortostatica neurogena sintomatica nell’atrofia multisistemica (MSA). Lo studio prevede screening, 12 settimane open-label, quindi 8 settimane di withdrawal randomizzata in doppio cieco, con estensione a lungo termine. Endpoint primario: variazione del punteggio composito OHSA. In caso di esito positivo, è ipotizzata una New Drug Application all’inizio del 2026.

  • FENhance 1 e FENhance 2
    Due studi di fase 3 che valutano fenebrutinib (BTK inibitore) rispetto a teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante (RMS), con disegno randomizzato, doppio cieco, double-dummy e durata minima di 96 settimane (totale 1497 pazienti). Endpoint primario: ARR; tra i key secondary: tempo all’insorgenza di progressione di disabilità confermata (varie finestre). I dati di FENhance 1 sono attesi nella prima metà del 2026.