A oggi le strategie farmacologiche utilizzate nella gestione terapeutica dell’edema periematoma nelle emorragie intracerebrali risultano spesso non risolutive.
In occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società Italiana di Neurologia, tenutosi a Roma dal 9 al 12 novembre, abbiamo chiesto a Paolo Candelaresi (UOC Neurologia – Stroke Unit, Ospedale Cardarelli di Napoli) quali sono i limiti attuali e un commento sul possibile impiego di approcci invasivi.





