Nonostante gli enormi progressi compiuti negli ultimi vent’anni nel trattamento della sclerosi multipla, la gestione clinica di questa patologia si caratterizza ancora oggi per una serie di obiettivi mancati. La possibilità di agire in modo efficace sull’infiammazione acuta, ad esempio, ha fatto emergere gli effetti sull’accumulo di disabilità legati alla cosiddetta smoldering neuroinflammation. Ne abbiamo parlato con Marinella Clerico, neurologa della SSD Patologie Neurologiche Specialistiche dell’AOU San Luigi Gonzaga Orbassano di Torino.
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